Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Infraclasse: Eutheria
Ordine: Rodentia
Famiglia: Muridae
Genere: Acomys
Specie: Acomys minous Bate, 1906
Descrizione generale
L’Acomys minous, noto anche come topo spinoso cretese, è un piccolo roditore endemico dell’isola di Creta. Tradizionalmente considerato una specie a sé stante, recenti studi genetici suggeriscono che potrebbe essere una sottospecie o una popolazione isolata di Acomys cahirinus. Si distingue per la presenza di una pelliccia dorsale irsuta, composta da peli spinosi simili a setole, da cui deriva il nome comune di “topo spinoso”.
È un animale notturno e piuttosto elusivo, che predilige ambienti caldi e secchi. Dotato di una certa capacità rigenerativa dei tessuti, condivide con altri Acomys la peculiarità di poter rigenerare pelle, cartilagini e in parte muscoli, rendendolo un modello di studio nella ricerca biomedica.
Distribuzione e Habitat
Distribuzione geografica
-
Endemico dell’isola di Creta, Grecia.
-
La distribuzione è piuttosto frammentata, limitata ad alcune aree rocciose e semi-aride dell’entroterra.
Habitat preferito
-
Zone aride e semi-aride, caratterizzate da:
-
Macchia mediterranea
-
Aree pietrose e cespugliose
-
Terreni agricoli incolti o a basso disturbo
-
-
Rifugio in fessure rocciose, sotto pietre o in tane scavate nel terreno.
Caratteristiche morfologiche
Dimensioni
-
Lunghezza corporea: 7–12 cm
-
Coda: 6–11 cm
-
Peso: 30–70 g
Aspetto
-
Corpo snello, con coda relativamente lunga e squamosa.
-
Pelliccia dorsale bruno-grigiastra con peli spinosi rigidi.
-
Ventre più chiaro, tendente al crema.
-
Orecchie grandi e arrotondate, occhi prominenti.
-
Piedi posteriori ben sviluppati, adatti al movimento rapido su suolo roccioso.
Scheletro e dentizione
-
Denti a crescita continua (come in tutti i roditori), incisivi prominenti.
-
Molari adatti a triturare materiale vegetale ma anche insetti.
-
Cranio delicato e leggero; colonna vertebrale flessibile.
Comportamento e abitudini
Attività
-
Animale notturno, attivo soprattutto dopo il tramonto.
-
Durante il giorno resta nascosto sotto rocce o nella lettiera vegetale.
-
Ottimo arrampicatore e saltatore.
Territorialità
-
Comportamento piuttosto solitario, con territori che possono sovrapporsi.
-
Marca il territorio con secrezioni ghiandolari e urina.
Tane
-
Si rifugia in piccole tane scavate o in crepe tra le rocce.
-
Non costruisce gallerie complesse ma sfrutta cavità preesistenti.
-
Può utilizzare nidi abbandonati da altri animali o piccole strutture artificiali.
Alimentazione
Dieta
-
Onnivoro opportunista, con dieta composta da:
-
Semi
-
Foglie
-
Frutti
-
Insetti
-
Carogne occasionali
-
Adattamenti alimentari
-
Intestino relativamente lungo per migliorare l’assorbimento di acqua e nutrienti in ambienti aridi.
-
Alta efficienza nella conservazione idrica.
-
Consuma frequentemente alimenti ad alto contenuto lipidico per accumulare riserve.
Riproduzione e ciclo vitale
Accoppiamento
-
Ciclo riproduttivo non strettamente stagionale, ma più attivo nei mesi caldi.
-
Sistema poliginico con competizione tra maschi.
Gestazione e sviluppo
-
Gestazione: circa 5–6 settimane.
-
Numero di piccoli: 2–5 per nidiata.
-
I piccoli nascono nudi e ciechi, ma si sviluppano rapidamente.
-
Lo svezzamento avviene entro 4 settimane.
Maturità sessuale
-
Raggiunta intorno ai 2–3 mesi di età.
-
Longevità: 2–4 anni in natura; fino a 5 anni in cattività.
Ruolo ecologico
-
Controllo degli insetti: consuma larve e insetti adulti, riducendo potenziali infestazioni.
-
Dispersione dei semi attraverso l’ingestione e il trasporto.
-
Prede per predatori notturni (rapaci, serpenti, carnivori di piccola taglia).
-
Contribuisce al bilancio ecologico delle aree mediterranee.
Minacce e conservazione
Minacce principali
-
Perdita dell’habitat per urbanizzazione e intensificazione agricola.
-
Predazione da parte di specie introdotte: gatti, ratti, cani randagi.
-
Clima: eventi estremi e lunghi periodi di siccità possono ridurre le risorse.
-
Disturbo umano: attività turistiche e agricole possono interferire con l’habitat.
Stato di conservazione
-
Non valutato come specie separata nella IUCN Red List (spesso incluso in Acomys cahirinus).
-
La popolazione cretese è ristretta e potenzialmente vulnerabile, sebbene manchino dati completi.
-
Presente in alcune aree protette dell’isola.
Curiosità
-
Può rigenerare la pelle e il tessuto cartilagineo, rendendolo un modello di ricerca per la medicina rigenerativa.
-
Quando viene afferrato per la coda o la pelle, può autotomizzare il tessuto per sfuggire, simile ad alcune lucertole.
-
È uno dei pochi roditori mediterranei a essere dotato di peli spinosi dorsali, adattamento probabilmente anti-predatorio.
-
Anticamente, la sua presenza era sconosciuta e la sua identificazione come entità separata è relativamente recente (inizio XX secolo).
-
In alcuni villaggi cretesi, era noto localmente ma raramente visto, a causa del comportamento elusivo e notturno.
Autore: Roberto Vatore